Tè neri indiani

Prima produttrice al mondo, l’India è specializzata nel tè nero. Le regioni più importanti sono Darjeeling e Assam: la prima si trova alle pendici dell’Himalaya ed i suoi giardini producono quelli che sono conosciuti come lo “Champagne” dei tè. La regione dell’Assam si trova sulle rive del Brahmaputra, una delle zone più selvaggie e produce tè maltati di grande forza.

DARJEELING

Situata ai piedi delle pendici Himalayane, a pochi passi dal Nepal e dal Butan, la regione del Darjeeling è la patria dei migliori e più famosi tè indiani. Il clima monsonico, caldo ma allo stesso tempo molto umido e ricco di pioggie, ha permesso lo sviluppo della coltivazione del tè. Le varie piantagioni, vengono ancora oggi chiamate “Giardini” ognuna produce il proprio tè venduto con il nome della fattoria (Puttabong, Jungpana, Namrig etc.). Ogni fattoria, si differenzia anche per il tipo di pianta ibrida (eterozigote) coltivata, che varia a seconda del clima e dell’altitudine. Data la condizione impervia del terreno, la raccolta del tè viene eseguita esclusivamente a mano, da esperte raccoglitrici. Le foglie sono piccole, traslucide con sfumature di colore dal marrone chiaro al marrone scuro; l’infuso ha un sapore deciso, ma non allappante, con un particolare retrogusto muschiato. Chiamato anche lo “Champagne” dei tè, è adatto anche per cimentarsi in particolari miscele.

Preparazione

3 – 4 gr. per persona, in 150 cc di acqua a 90°, lasciando in infusione per 3 – 4 minuti. Bere con poco zucchero

ASSAM

La valle dell’Assam, posta sulle due rive del fiume Brahmaputra, è una delle regioni più umide del mondo. Dopo che i monsoni hanno scaricato le loro abbondanti piogge, la valle si ricopre di un verde tappeto di piante di tè. Per comprendere la vastità di tale area, basta pensare che i suoi giardini producono un terzo di tutto il tè indiano, circa il 15% di tutta la produzione mondiale. Anche nella valle dell’Assam la raccolta viene fatta a mano, raccolta che spetta esclusivamente alle donne, vere esperte lavoratrici che riescono a raccogliere fino a 20 Kg di foglie al giorno. L’infuso sprigiona un colore tendente al rosso intenso, dal gusto forte e deciso e dall’aroma leggermento speziato. Il tè Assam rientra sicuramente nel ristretto gruppo dei migliori tè neri del mondo ed è fondamentale per alcune miscele inglesi e frisone.

Preparazione

3 – 4 gr. per persona, in 150 cc di acqua a 90°, lasciando in infusione per 3 – 4 minuti. Bere con zucchero e volendo anche con una punta di latte, ottimo come tè del mattino.

NILGIRI

Classico tè nero dal gusto occidentale, il tè Nilgiri viene coltivato nell’India meridionale. Ottimo per la mattina, con l’aggiunta di un po’ di latte.

Preparazione

3 – 4 gr. per persona, in 150 cc di acqua a 90°, lasciando in infusione per 3 – 4 minuti. Bere con poco zucchero.

TROVANCORE

Tè neri intermedi, che ricordano quelli dell’India del nord, ma orientati verso quelli di Ceylon, vengono coltivati nelle immense piantagioni dell’India sud. Ottimo per il mattino anche con l’aggiunta di un po’ di latte.

Preparazione

3 – 4 gr. per persona in 150 cc di acqua a 90°, lasciando in infusione per 3 – 4 minuti. Bere con poco zucchero.

DOARS

Tè neri provenienti da terreni poco elevati, sono forti e molto colorati, meno vigorosi degli Assam. Tè per ogni momento della giornata da gustare anche con un po’ di latte.

Preparazione

3 – 4 gr per persona in 150 cc di acqua di 90°, lasciando in infusione per 3 – 4 minuti. Bere con poco zucchero.

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